Piazza San Pietro e il colonnato del Bernini visti dalla cupola
Piazza San Pietro e il colonnato del Bernini visti dalla cupola — foto: Diliff · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Prima i musei, poi la basilica

L'ordine giusto è quasi sempre questo: Musei Vaticani la mattina presto con prenotazione, basilica dopo. Il motivo è pratico: i musei hanno ingresso a orario fisso e chiudono nel primo pomeriggio nella maggior parte dei giorni, la basilica resta aperta più a lungo.

L'ingresso dei musei è in Viale Vaticano, che sta dall'altra parte rispetto a Piazza San Pietro: dal colonnato del Bernini bisogna costeggiare tutte le mura vaticane, sono venti minuti buoni a piedi. Chi arriva in metropolitana scenda a Ottaviano e cammini verso nord, non verso la basilica.

Dentro i musei: cosa vedere se il tempo è poco

Il percorso completo dei Musei Vaticani misura circa sette chilometri. Non si fa tutto e non serve farlo. Il percorso obbligato porta comunque nei punti principali: il Cortile Ottagono con il Laocoonte e l'Apollo del Belvedere, la Galleria delle Carte Geografiche, le Stanze di Raffaello, la Cappella Sistina.

La Galleria delle Carte Geografiche è lunga centoventi metri ed è coperta da quaranta mappe dell'Italia dipinte fra il 1580 e il 1585 su disegno di Ignazio Danti: è il corridoio che tutti attraversano di fretta per arrivare alla Sistina, e meriterebbe dieci minuti a sé.

In Cappella Sistina non si fotografa e non si parla. La regola viene fatta rispettare dal personale, che ogni tanto ricorda entrambe le cose ad alta voce.

Da verificare: Senza prenotazione online i Musei Vaticani si fanno in coda: d'estate la fila all'ingresso può superare le due ore. Il biglietto si compra sul sito ufficiale dei Musei Vaticani.

La basilica: ingresso libero, fila ai controlli

Entrare in San Pietro non costa nulla, ma il metal detector fa una fila che d'estate gira intorno al colonnato. Il momento più tranquillo è la prima ora del mattino oppure il tardo pomeriggio, dopo che i gruppi organizzati se ne sono andati.

Il codice di abbigliamento vale per tutti: spalle e ginocchia coperte. Non è una raccomandazione, è una condizione per entrare, e la verificano all'ingresso.

Dentro, le cose da non mancare sono tre: la Pietà di Michelangelo, subito a destra dietro il vetro; il baldacchino del Bernini sopra l'altare papale; e la Cattedra di San Pietro in fondo all'abside, sempre del Bernini, con la finestra di alabastro che fa da sorgente di luce.

La cupola: quanto è dura davvero

La salita alla cupola si paga a parte. Ci sono due opzioni: tutto a piedi, oppure ascensore fino al terrazzo e poi la parte finale a piedi. Il numero di gradini della seconda opzione è comunque intorno ai trecentoventi.

La parte finale è la più stretta: si cammina fra due pareti che seguono la curva della cupola, e verso l'alto il muro si inclina al punto che si procede piegati di lato. Chi soffre di claustrofobia lo tenga presente: una volta iniziata, la salita non ha una via d'uscita intermedia.

Dall'alto si vede tutta Roma e, verso l'interno, i Giardini Vaticani, che non sono visibili da nessun altro punto pubblico della città.

Se ci si ferma dalle nostre parti

Dagli appartamenti Holi Rome San Pietro, in zona Cornelia, i Musei Vaticani sono a due fermate di metropolitana sulla linea A e si raggiungono anche a piedi con una camminata di poco più di mezz'ora. Da Domus Giulio, in zona Madonna del Riposo, i musei sono a poco più di due chilometri.

Le altre cose che quasi nessuno vede

Sotto la basilica ci sono le Grotte Vaticane, con le tombe dei papi: l'ingresso è gratuito e si trova all'interno di San Pietro. Ancora più sotto c'è la Necropoli Vaticana, lo scavo che ha portato alla luce la via sepolcrale romana e quella che è considerata la tomba di Pietro: si visita solo con prenotazione e in gruppi piccolissimi, richiesta all'Ufficio Scavi con largo anticipo.

I Giardini Vaticani si visitano solo con visita guidata prenotata: sono più di venti ettari e dall'alto della cupola si intuisce quanto sono grandi.

Regole e tempi da tenere a mente

L'udienza generale del mercoledì mattina in Piazza San Pietro cambia la giornata: la piazza viene allestita e l'accesso alla basilica è limitato fino a metà mattina. Se capitate di mercoledì, spostate la basilica al pomeriggio.

La domenica a mezzogiorno c'è l'Angelus e la piazza si riempie. È uno spettacolo, ma non è il momento per entrare in basilica con calma.

I Musei Vaticani sono chiusi la domenica, tranne l'ultima domenica del mese, quando l'ingresso è gratuito al mattino — e la fila è di conseguenza. Verificate sempre il calendario ufficiale: cambia con le festività religiose.

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