Piazza Navona con Sant'Agnese in Agone e la Fontana dei Quattro Fiumi
Piazza Navona con Sant'Agnese in Agone e la Fontana dei Quattro Fiumi — foto: This Photo was taken by Wolfgang Moroder. Feel free to use my photos, but please · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Le chiese sono musei con ingresso libero

A Roma ci sono più di novecento chiese e quasi tutte si visitano gratis. Dentro ci sono opere che in qualsiasi altra città sarebbero il pezzo forte di una pinacoteca.

San Luigi dei Francesi ha tre Caravaggio nella Cappella Contarelli. Santa Maria del Popolo ne ha altri due, più una cappella progettata da Raffaello. San Pietro in Vincoli ha il Mosè di Michelangelo. Sant'Ignazio ha la volta di Andrea Pozzo, con la finta cupola dipinta in prospettiva che funziona solo da un punto preciso del pavimento, segnato da un disco di marmo.

Le chiese chiudono a pranzo, quasi tutte: la fascia dalle dodici e mezza alle tre e mezza è quella morta.

Le piazze e le fontane

Piazza Navona, Piazza di Spagna, Piazza del Popolo, Campo de' Fiori, la Fontana di Trevi: sono all'aperto, sempre accessibili, non chiedono biglietto. È il modo più economico di vedere il barocco romano, che del resto era stato pensato proprio per stare in strada.

Il Pantheon è l'eccezione: dal 2023 l'ingresso è a pagamento.

I panorami

Il Gianicolo è gratis, e il colpo di cannone di mezzogiorno pure. Il Pincio, sopra Piazza del Popolo, è gratis. La terrazza del Vittoriano si paga solo se si prende l'ascensore per l'ultimo livello: le terrazze intermedie no.

Il buco della serratura di Piazza dei Cavalieri di Malta, sull'Aventino, inquadra la cupola di San Pietro in fondo a un viale di siepi. È gratis, c'è quasi sempre una piccola fila, e vale i due minuti di attesa. Accanto c'è il Giardino degli Aranci, con la vista sul Tevere e su Trastevere.

I parchi

Villa Doria Pamphili è il parco più grande di Roma, quasi due chilometri quadrati, ed è a due passi da Monteverde. Villa Borghese è la più famosa. Villa Ada, Villa Torlonia, il Parco degli Acquedotti con gli archi dell'Acquedotto Claudio in mezzo ai prati: tutti gratuiti, tutti aperti.

La prima domenica del mese

Ogni prima domenica del mese i musei statali italiani sono a ingresso gratuito. A Roma l'iniziativa comprende anche il Colosseo con Foro Romano e Palatino, Castel Sant'Angelo, le Terme di Caracalla e altri siti.

Il rovescio della medaglia è la folla: in quei giorni i siti principali sono pieni e le file all'ingresso sono lunghe. Chi sceglie questa strada faccia i conti col tempo di attesa, oppure la usi per i musei minori, che restano vuoti anche di domenica.

Le fontanelle

I nasoni, le fontanelle di ghisa sparse per la città, danno acqua potabile e corrente. Sono più di duemila e cinquecento. Chiudendo il foro sotto con un dito, l'acqua esce da un forellino superiore e si beve senza piegarsi. In una città dove d'estate si suda, una borraccia e i nasoni fanno risparmiare parecchio.

Le fontane e gli acquedotti

Roma ha circa duemila fontane e non ne paga nessuna al visitatore. Oltre alle grandi — Trevi, i Quattro Fiumi, la Barcaccia, il Tritone — ci sono quelle piccole di rione che raccontano storie: la Fontana delle Tartarughe in Piazza Mattei, la Fontana del Facchino su Via Lata, la Barcaccia del Bernini padre a Piazza di Spagna.

Il sistema regge ancora su acquedotti antichi: l'Acqua Vergine, che alimenta la Fontana di Trevi, fu costruita nel 19 avanti Cristo e non ha mai smesso di funzionare del tutto.

I musei civici gratuiti per tutti

Alcuni musei del Comune di Roma sono a ingresso gratuito in modo permanente: il Museo dei Fori Imperiali nei Mercati di Traiano ha una parte esterna visitabile, il Museo Napoleonico e il Museo Carlo Bilotti a Villa Borghese sono gratuiti, così come il Museo di Casal de' Pazzi e alcune sedi minori.

Il calendario delle gratuità cambia: si controlla sul portale dei Musei in Comune. Quello che non cambia mai è che le collezioni permanenti dei musei civici sono gratuite per i residenti a Roma, e che alcune date dell'anno sono gratuite per tutti.

Dieci appartamenti a Roma, a due passi da tutto questo

Trastevere, Monteverde, Colli Portuensi e Aurelio: su ogni scheda trovate le distanze reali dai monumenti, calcolate sul percorso.

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