Il mercato di Campo de' Fiori e la statua di Giordano Bruno
Il mercato di Campo de' Fiori e la statua di Giordano Bruno — foto: Myrabella · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Campo de' Fiori: il più antico ancora in funzione

Campo de' Fiori ospita un mercato dal 1869, ma la piazza è un luogo di scambio da molto prima: fino all'Ottocento era il mercato dei cavalli, e prima ancora un campo aperto fuori dall'abitato, da cui il nome.

Al centro c'è la statua di Giordano Bruno, messa lì nel 1889 nel punto esatto in cui il filosofo fu arso vivo nel 1600. Il cappuccio calato sul viso e lo sguardo verso il Vaticano furono una scelta politica precisa dell'Italia appena unita.

Oggi il mercato è in buona parte orientato ai visitatori: banchi di spezie, pasta colorata, souvenir alimentari. Rimangono banchi di frutta e verdura veri, ma per fare la spesa quotidiana i romani vanno altrove.

I mercati rionali: dove si fa la spesa davvero

Roma ha oltre cento mercati rionali, coperti o all'aperto, uno per quartiere. Sono aperti la mattina, in genere dal lunedì al sabato, e chiudono all'ora di pranzo. Il sabato è il giorno pieno, il giovedì e il lunedì pomeriggio sono spesso i più scarichi.

Il mercato di San Cosimato, in Trastevere, è quello di riferimento per chi alloggia dalle nostre parti: piccolo, ordinato, con banchi di frutta e verdura, pesce e formaggi. Il mercato Trionfale, vicino al Vaticano, è uno dei più grandi della città e ha centinaia di banchi al coperto. Il mercato di Testaccio è quello che negli ultimi anni ha unito la spesa e la cucina di strada.

Come si compra

Al banco di frutta e verdura, in molti mercati romani, non ci si serve da soli: si chiede e il venditore prende la merce. Toccare la frutta è considerato scortese in diversi banchi, e in alcuni c'è il cartello.

Si compra a peso e in genere si può chiedere anche una quantità piccola: mezzo chilo, due etti. Nessuno si offende se la spesa è per due giorni invece che per una settimana.

Ai banchi di salumi e formaggi si può chiedere l'assaggio prima di comprare, e per il pecorino romano è una buona idea: fra un produttore e l'altro cambia parecchio.

I tetti del rione Testaccio
I tetti del rione Testaccio — foto: N i c o l a from Fiumicino (Rome), Italy · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Porta Portese, che è un'altra cosa

Porta Portese non è un mercato alimentare: è il mercato dell'usato più grande di Roma e si tiene la domenica mattina, dall'alba fino al primo pomeriggio, lungo le strade che partono dall'omonima porta a Trastevere.

Ci si trova vestiario nuovo e usato, mobili, libri, dischi, ricambi, oggettistica. È enorme e si cammina parecchio. Come in tutti i mercati molto affollati, conviene tenere d'occhio le proprie cose.

Cosa comprare per riempire la dispensa

Chi alloggia in appartamento e vuole cucinare romano ha bisogno di poche cose: pecorino romano in un pezzo intero, guanciale al banco dei salumi, pepe nero in grani, pomodori pelati di buona qualità e un formato di pasta trafilato al bronzo.

Con questa lista si fanno tutti e quattro i primi della tradizione. Il resto — pane, verdure, frutta di stagione — si compra giorno per giorno, che è poi il modo in cui si fa la spesa a Roma.

Gli orari e i giorni

I mercati rionali coperti aprono la mattina presto, in genere dalle sette, e chiudono verso le tredici e trenta. Alcuni hanno anche l'apertura pomeridiana in certi giorni, ma non è la regola. La domenica sono chiusi.

I supermercati di quartiere hanno orari lunghi e molti sono aperti la domenica. Per il guanciale e il pecorino, però, il banco del mercato o la salumeria di rione danno un prodotto diverso da quello confezionato.

I mercati straordinari e quelli tematici

Oltre ai rionali quotidiani, Roma ha mercati che tornano con cadenza fissa: il mercato biologico del Circo Massimo nei fine settimana, i mercati contadini a chilometro zero in diversi quartieri, e i mercatini dell'antiquariato.

Il più noto degli antiquari è quello di Ponte Milvio, che si tiene una domenica al mese lungo il lungotevere. Sono occasioni per comprare stampe, ceramiche e oggetti che non occupano spazio in valigia.

Le date cambiano: si verificano sul portale del Comune di Roma o direttamente sui canali degli organizzatori prima di attraversare la città.

Un appartamento con la cucina, non una stanza

Tutti i nostri appartamenti hanno una cucina attrezzata: si compra al mercato di quartiere e si cucina come a casa.

Guarda gli appartamenti